Protesta bianca contro i limiti di velocità
Propongo una mobilitazione generale contro i limiti di velocità inadeguati e di conseguenza che nessuno rispetta.
L' obiettivo è sensibilizzare coloro i quali sono preposti a stabilire i limiti di velocità e spingerli a valutare meglio le loro decisioni prima di renderle legge.
Non ha senso infatti assegnare ad una strada un limite di velocità che nessuno rispetterà mai perchè troppo inferiore a quelli che sono i limiti del buon senso. Non devono fare "il compitino per casa" cercando di avere meno responsabilità possibili, ma devono regolare il traffico facendo si che gli utenti della strada arrivino a destinazione in sicurezza, il più velocemente possibile e inquinando il meno possibile.
Una macchina molto lenta è una macchina che crea intralcio quando non addirittura pericolo alla normale circolazione. Sappiamo inoltre che di solito il miglior rapporto tra inquinamento e strada percorsa si ha tra i 70 Km/h e i 100 Km/h. Una macchina che viaggia ai 50 Km/h spesso inquina di più di un veicolo appena più veloce.
Le modalità della protesta sono semplici. Dimostrare la scorretta assegnazione dei limiti rispettandoli tutti alla lettera, si evidenzieranno immediatamente rallentamenti eccessivi ed ingorghi.
Se ci sono i 50 Km/h facciamo si che tutti vadano ai 50 Km/h, se ci sono i 30 Km/h allora tutti ai 30 Km/h, non un chilometro di più. Non dico sempre, come però sarebbe la regola, ma almeno quando non avete urgenza o motivo di correre; quando potete permettervi di metterci cinque minuti in più per arrivare a destinazione.
I risultati che mi aspetto sono che avremo un grande impatto sulla circolazione. Costringeremo molti, se non tutti, ad andare alla nostra velocità e a rendersi conto che spesso i limiti di velocità sono esagerati e addirittura controproducenti. Immaginatevi la faccia di quello che sfanala e rosica perchè non riesce a passare sapendo che lo fate per protesta e non per inettitudine.
Immaginatevi anche gli enti che si vedranno drasticamente ridurre gli introiti di quegli autovelox infernali utilizzati maggiormente come macchine da soldi, sempre scarsi nella pubblica amministrazione, che come strumento per educare gli automobilisti ad una guida sicura e responsabile.
I tempi? Finchè le cose non cambiano. Attacchiamo un cartello sul nostro veicolo, qualunque esso sia, per avvertire chi ci segue che ci limitiamo per protesta contro i limiti e spingiamo amici e parenti a fare lo stesso. Creiamo una massa critica, più siamo più ci facciamo sentire.
Chi può prendere parte alla protesta? Tutti gli utenti della strada ovviamente. Macchine, motorini, camion, trattori e chi più ne ha più ne metta. Tutti hanno dei limiti da rispettare e tutti devono rispettarli.
Precisazioni dovute: io non sono contrario ai limiti di velocità e alla sicurezza, tutto il contrario. La sicurezza mia e di chi mi sta attorno dev'essere condizione necessaria e presupposto di tutto il resto. Credo che una volta calibrati correttamente i limiti vadano inasprite le pene per chi dovesse superarli. Credo inoltre che il limite di alcool nel sangue debba essere portato a zero per tutte le persone alla guida di veicoli, perchè anche una minima quantità altera i riflessi e la percezione di tutti anche se non ce ne rendiamo conto, non esiste persona immune agli effetti dell'alcool. Credo infine che ci voglia più rispetto degli altri in strada, a partire dall'uso degli indicatori di direzione, del rispetto delle precedenze e degli attraversamenti pedonali, degli spazi di parcheggio e in generale bisogna sempre tenere presente che non siamo gli unici utenti della strada e che il nostro comportamento non deve condizionare il prossimo.
L' obiettivo è sensibilizzare coloro i quali sono preposti a stabilire i limiti di velocità e spingerli a valutare meglio le loro decisioni prima di renderle legge.
Non ha senso infatti assegnare ad una strada un limite di velocità che nessuno rispetterà mai perchè troppo inferiore a quelli che sono i limiti del buon senso. Non devono fare "il compitino per casa" cercando di avere meno responsabilità possibili, ma devono regolare il traffico facendo si che gli utenti della strada arrivino a destinazione in sicurezza, il più velocemente possibile e inquinando il meno possibile.
Una macchina molto lenta è una macchina che crea intralcio quando non addirittura pericolo alla normale circolazione. Sappiamo inoltre che di solito il miglior rapporto tra inquinamento e strada percorsa si ha tra i 70 Km/h e i 100 Km/h. Una macchina che viaggia ai 50 Km/h spesso inquina di più di un veicolo appena più veloce.
Le modalità della protesta sono semplici. Dimostrare la scorretta assegnazione dei limiti rispettandoli tutti alla lettera, si evidenzieranno immediatamente rallentamenti eccessivi ed ingorghi.
Se ci sono i 50 Km/h facciamo si che tutti vadano ai 50 Km/h, se ci sono i 30 Km/h allora tutti ai 30 Km/h, non un chilometro di più. Non dico sempre, come però sarebbe la regola, ma almeno quando non avete urgenza o motivo di correre; quando potete permettervi di metterci cinque minuti in più per arrivare a destinazione.
I risultati che mi aspetto sono che avremo un grande impatto sulla circolazione. Costringeremo molti, se non tutti, ad andare alla nostra velocità e a rendersi conto che spesso i limiti di velocità sono esagerati e addirittura controproducenti. Immaginatevi la faccia di quello che sfanala e rosica perchè non riesce a passare sapendo che lo fate per protesta e non per inettitudine.
Immaginatevi anche gli enti che si vedranno drasticamente ridurre gli introiti di quegli autovelox infernali utilizzati maggiormente come macchine da soldi, sempre scarsi nella pubblica amministrazione, che come strumento per educare gli automobilisti ad una guida sicura e responsabile.
I tempi? Finchè le cose non cambiano. Attacchiamo un cartello sul nostro veicolo, qualunque esso sia, per avvertire chi ci segue che ci limitiamo per protesta contro i limiti e spingiamo amici e parenti a fare lo stesso. Creiamo una massa critica, più siamo più ci facciamo sentire.
Chi può prendere parte alla protesta? Tutti gli utenti della strada ovviamente. Macchine, motorini, camion, trattori e chi più ne ha più ne metta. Tutti hanno dei limiti da rispettare e tutti devono rispettarli.
Precisazioni dovute: io non sono contrario ai limiti di velocità e alla sicurezza, tutto il contrario. La sicurezza mia e di chi mi sta attorno dev'essere condizione necessaria e presupposto di tutto il resto. Credo che una volta calibrati correttamente i limiti vadano inasprite le pene per chi dovesse superarli. Credo inoltre che il limite di alcool nel sangue debba essere portato a zero per tutte le persone alla guida di veicoli, perchè anche una minima quantità altera i riflessi e la percezione di tutti anche se non ce ne rendiamo conto, non esiste persona immune agli effetti dell'alcool. Credo infine che ci voglia più rispetto degli altri in strada, a partire dall'uso degli indicatori di direzione, del rispetto delle precedenze e degli attraversamenti pedonali, degli spazi di parcheggio e in generale bisogna sempre tenere presente che non siamo gli unici utenti della strada e che il nostro comportamento non deve condizionare il prossimo.

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